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Così salviamo davvero la Terra

Bioedilizia

“Così salviamo davvero la Terra” è il titolo di un intero inserto del Sole 24 ore, ricco di storie di aziende, manifesti di sostenibilità e report che parlano di come l’economia sta reagendo alla crisi climatica.

Domenica 5 giugno si festeggia la Giornata Internazionale dell’Ambiente ed è per questo motivo che tutti i settori si interrogano su come implementare un’economia green.  Chi, invece, ha già avviato dei processi sostenibili, può sicuramente condividere dati ed analisi e porsi da modello.

L’ambiente non è un tema da contrapporre allo sviluppo economico, anzi ne rappresenta una delle leve (si legge sul sito di Confindustria, individuando anche 3 punti chiave su cui lavorare:

  • economia circolare;
  • decarbonizzazione;
  • difesa del suolo e delle acque attraverso bonifiche, riconversioni e reindustrializzazioni.

L’illusione dell’immobiliare

Bene… dato che quest’anno nel ciclo di educazione finanziaria per il territorio mantovano, tratto due tematiche – investimento immobiliare e investimento etico – ho trovato un interessante punto di congiunzione: la bioedilizia.

Se tutti i settori sono chiamati a diventare più sostenibili, l’immobiliare fa la sua parte. In questo caso mi sto riferendo a beni d’uso… chi ha partecipato o parteciperà ai seminari, tutto è più chiaro.

Bioedilizia: costruire una casa rispettosa dell’ambiente, raffinata, efficiente e confortevole: un connubio tra mondo contemporaneo e vita a misura d’uomo. Non dobbiamo immaginarci delle case “naturali” e quindi arretrate, ma pura innovazione e design. Si parla infatti di architettura green con un’attenta scelta dei materiali a basso impatto ambientale, facilmente smaltibili e in grado di garantire alta efficienza energetica.

Dopo la batosta che si è arrivata con l’impennata dei prezzi delle materie prime, fonti di energia fossili, abitare in un ambiente termicamente isolato e non soggetto ai classici problemi di una casa normale, cambia le carte in tavola. Diciamo che se io oggi avessi 30 anni e fossi in procinto di acquisto della prima casa (magari per sfruttare il Bonus Under36) valuterei una casa green. In questo modo sarei quasi indipendente da un punto di vista energetico.

Per saperne di più

Nel 2020 ho l’intervistato un architetto mantovano, Davide Reggiani, che mi ha parlato delle passivhaus, un bellissimo esempio di bioedilizia. Qui sotto troverai il video.

Hai qualche esempio di sostenibilità del mantovano che ti ha colpito?

Raccontamelo scrivendomi a riccardo@riccardobelletti.it.

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