Due storie d’amore, per spiegare quanto sia complicato avere contezza del proprio patrimonio e decidere come tramandarlo, in modo che possa essere mantenuto e, nel migliore dei casi, valorizzato.
La prima storia d’amore è quella di Sandra e Raimondo Vianello, mentre la seconda è quella di Francesco Totti e Ilary Blasi.

Tra Sandra e Raimondo sembra essere andato tutto per il verso giusto: Raimondo voleva lasciare tutto alla moglie, ha fatto il testamento ed è andato tutto alla moglie. Sandra voleva lasciare tutto ai figli, ha fatto il testamento ed è andato tutto ai figli.
Di Ilary e Totti invece, non sappiamo ancora il finale, ma non è questo lo scopo dell’articolo.
Fino adesso, vi ho parlato della parola “patrimonio”, ma che cos’è il patrimonio?
Il patrimonio è tutto quello che abbiamo ereditato, più tutto quello che abbiamo costruito durante tutta la nostra vita.
Da cos’è composto il nostro patrimonio?
Il patrimonio è formato da:
➤ SOLDI: possiamo decidere di avere un unico conto corrente o più conti correnti. Va analizzato come sono intestati questi conti correnti.
Oggi si può andare avanti tranquillamente così, o se si considera che, i soldi sul conto corrente sono ipoteticamente garantiti fino a 100 mila euro, la parte eccedente ai 100 mila euro, si può investire a breve termine, riducendo i costi e semplificando almeno la parte liquida del nostro patrimonio.
➤ BENI DI FAMIGLIA: le opere d’arte, o gli orologi, o le auto d’epoca…
➤ INVESTIMENTI: si pensa che avere i soldi in più banche, tuteli il risparmiatore, e questo secondo me era vero (in passato), ma solo perché i dipendenti bancari non cambiavano mai. Oggi, invece, si rischia di perdere questo rapporto umano, in quanto i dipendenti bancari cambiano molto spesso.
Oggi, invece, si ha più potere contrattuale e in termini di tutele se si lavora con un’unica banca. Pensa avere 800 mila euro in un’unica banca o 700 mila in una e 100 mila nell’altra…. sarebbe completamente diverso, oltre che semplificare il tutto.
➤ AZIENDA: è importante capire quanti soci ci sono e come sono suddivise le quote della società…
➤ IMMOBILI: a chi sono intestati…
Dopo aver parlato di patrimonio, ora ti svelerò lo strumento per conoscerlo, analizzarlo e tutelarlo: l’analisi patrimoniale.
L’analisi che faccio io, prevede l’unione di tante sotto analisi: l’analisi di ogni componente che abbiamo visto prima.
L’analisi patrimoniale procede poi con l’individuazione degli eredi censiti.
Noi non ci pensiamo, ma è importante fare l’analisi del nostro patrimonio in base alle nostre scelte future, perché se non ci pensiamo noi, altri lo faranno al nostro posto.


