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Come puoi aiutare lo Stato italiano

Ascolta “18. Come puoi aiutare lo Stato italiano” su Spreaker.

Quando le imprese del nostro amato territorio sono in difficoltà, tutti possiamo contribuire alla ripartenza. Lo sapevi?

Con piccoli o grandi importi, puoi ottenere un rendimento positivo e allo stesso tempo partecipare attivamente allo sviluppo economico.

In questo audio ti parlo della differenza tra PIR (Piani Individuali di Risparmio) e BTP Italia.

Dati alla mano, fammi sapere cosa ne pensi.

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Come puoi investire in petrolio?

Cosa significa investire in petrolio e cosa comporta all’interno di un portafoglio.

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Modelli di consulenza. Auto o aereo?

Scopri in questa puntata che cosa hanno in comune un viaggio in aereo e la recessione.

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Mes VS Eurobond

Prestito dalle dure regole o obbligazioni europee?

Il Mes è un organismo europeo, che ha come scopo l’assistenza finanziaria dei paesi dell’area euro. Come opera? Concede prestiti e attua processi per ricapitalizzare le banche degli Stati, come era successo in Grecia. Il Mes prevede vari contribuenti:

  • mercato finanziario;
  • stati membri dell’EU (in ordine di importanza Germania, Francia, Italia… quindi anche noi come italiani diamo un contributo al Mes).

Chiedere un contributo al Mes significa non essere in grado di provvedere a se stessi come Stato e quindi bisogna fare delle concessioni, bisogna subire una forma di commissariamento; ancora una volta si ripresenta lo scenario visto in Grecia. A fronte di questa vigilanza dall’alto, si hanno prestiti o ricapitalizzazione di banche. L’Unione Europea chiede tagli della spesa pubblica, privatizzazioni, riforme fiscali, riforme pensionistiche, riforme del sistema del lavoro.

In sintesi, non si vuole il Mes per non perdere la propria sovranità. Essere commissariati significa avere qualcuno che da fuori dà indicazioni e direttive.

Gli Eurobond invece sono come dei BTP o dei Bund, ma a livello europeo. Non li emette il singolo Stato, bensì L’Unione Europea nel suo complesso per finanziare progetti di infrastrutture o per uscire da questo stato di crisi. Questo significa che a livello europeo si diventa solidali pro quota. Se ad esempio all’Italia spetta la copertura del 20% di un determinato Eurobond emesso, ma non è in grado di coprirlo, gli altri stati UE devono intervenire. Ecco perché ancora non ci sono.

Gli Stati del nord non vogliono pagare i debiti degli Stati del sud, che fino ad ora sono stati molto indebitati. Hanno sempre pagato i propri debiti, ma a fatica.

Mes ed Eurobond sono due strumenti molto differenti, ma hanno una cosa in comune: sono Debiti e i debiti vanno pagati!

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Cosa fare in recessione?

La recessione è una delle fasi di un ciclo economico. La preoccupazione è giustificata, il panico no.

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I soldi sul conto corrente sono veramente tuoi?

Ecco quando è indicato tenere i soldi sul conto corrente e quando è sconsigliato.

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Cosa c’entra il Coronavirus con le azioni di Ubi Banca

Trattato il tema delle azioni, colgo l’occasione per legarmi all’attualità: Ubi Banca che riceve una proposta di matrimonio da banca Intesa.

Ad inizio Febbraio 2020 Banca Intesa ha proposto a Banca Ubi di andare a nozze – in modo più tecnico, di essere assorbita in modo consensuale con un accordo tra le parti che non sia un semplice acquisto. 

STEP 1: il consiglio di amministrazione Ubi deve accettare 

STEP 2: a dire di sì dovranno essere gli azionisti. Quindi se possiedi un’azione Ubi, verrai interpellato per prendere parte a questa grande decisione. 

Nel caso del matrimonio e se la risposta di Ubi sarà un Sì, tutto verrà determinato da un’offerta pubblica (perché entrambe le aziende sono quotate): in questo modo Banca Intesa riuscirebbe ad acquistare la maggioranza di Ubi.

L’acquisizione può avvenire tramite scambio di denaro e quindi una OPA, offerta pubblica di acquisto, o tramite OPS, quindi uno scambio di azioni.

Tra qualche anno, il Coronavirus sarà un brutto ricordo, ma nell’immediato sta creando vendite sui mercati azionari.
Ai miei clienti ricordo sempre di tenere presente l’arco temporale dell’investimento: breve, medio, lungo.

Ma se parliamo di medio-lungo termine gli effetti del coronavirus influenzano solo se vendi.

Poiché ti sto parlando di un’operazione nel breve termine, questo particolare momento del mercato allora acquisisce tutta un’altra importanza. 

Infatti, Le carte in tavola sono già cambiate: l’offerta pubblica di scambio lanciata ad inizio Febbraio prevedeva per l’azionista di Ubi un premio del 27% circa. 

Prova a metterti nei panni di un azionista. Ti sei già vestito?
Allora ti propongo di darmi le tue azioni e te le pagherò più di quello che valgono. Sei tentato, vero?

Effetto Coronavirus: i valori delle azioni di Banca Intesa ed Ubi sono calati di molto quindi scordati un premio del 27…

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Investire in azioni ai tempi del Coronavirus si può

Questo post è dedicato alle persone che comperano le azioni in un’ottica di investimento; chi invece fa trading, in questo momento, ha altre visioni.
Tra il 17 ed il 31 di Gennaio il Coronavirus ha preso sempre più piede e le borse sono scese, parecchio anche. 

Alcuni miei clienti mi hanno chiamato per chiedermi cosa fare, come muoversi. A tutti ho risposto che l’investimento azionario per essere sicuramente profittevole non va visto nel breve, ma nel lungo periodo. Nessuno ha disinvestito e già oggi si trovano un patrimonio maggiore rispetto a quel periodo.

In un mondo interconnesso, come è quello di oggi, le persone potrebbero svolgere alcuni lavori tranquillamente da casa anche se in buona salute? Sì.

Questo grazie alla TECNOLOGIA.

Grazie alla tecnologia, oggi le persone potrebbero svolgere alcuni lavori tranquillamente da casa.

Quali sono i settori che potrebbero beneficiare maggiormente dell’impulso dato dalla tecnologia?

Secondo te, quello collegato alla old economy o quello collegato alle nuove attività? Sicuramente le aziende che potrebbero avere benefici da questo stato di crisi sono quelle che riflettono sulla propria efficienza e sulla SOSTENIBILITA’.

Quando l’attuale emergenza sanitaria terminerà, perché prima o poi terminerà… Le persone torneranno prima di tutto a produrre e poi a consumare. I settori più digital non si fermano, chi è legato al manifatturiero invece è più vincolato.

Ed allora, è meglio investire in una obbligazione che da un rendimento, oggi nel 2020, molto basso o negli utili di una azienda che a breve ricomincerà a produrre? Ovviamente il secondo caso. Basterà individuare un pacchetto di azioni che rispetti queste caratteristiche. 

Ho incominciato la mia attività di consulente finanziario 15 anni fa e l’esperienza acquisita in più di un decennio, mi dice che:

è tempo di investire quando al telegiornale dicono: “bruciàti 10 miliardi di euro!!”

Certo, sempre meglio aprire la finestra e dare un’occhiata fuori… se non si vedono incendi e non si sentono sirene dei pompieri… è arrivato il momento di comperare qualche azione… perché se gli impauriti vendono, gli audaci (che poi sono quelli che guadagnano) comperano.

L’anno scorso ho organizzato 10 incontri, tra Marcaria e Sermide per parlare proprio di queste tematiche: sostenibilità e tecnologia. Due cavalli di battaglia fondamentali oggi e domani.

Il vantaggio di investire in azioni è proprio questo: cavalcare dolcemente ed in tutta tranquillità verso praterie verdi un po’ come se fossimo Tex Willer.

Le azioni staccano un dividendo. Il dividendo è il frutto che le azioni danno agli azionisti. Le obbligazioni, invece, come frutti danno le cedole. 

Come scrive il Corriere delle Sera di lunedì 24 Febbraio, le azioni quotate a Piazza Affari quest’anno daranno un dividendo simile a quello dell’anno scorso, cioè del 5%.

Le azioni non staccano le cedole, ma i dividendi!

I dividendi sono i “frutti” che l’azienda in cui si è investito mi riconosce una volta all’anno e diventano per me o per te che siamo i possessori dell’azione un’entrata finanziaria da poter spendere o reinvestire. I dividendi sono di solito annui e servono a remunerare l’azionista. Una azienda sana stacca dividendi e vede anche salire il suo valore in Borsa rendendo ancora più felice l’azionista in quanto oltre ad avere una entrata periodica vede anche salire il valore dei propri risparmi.

Un altro vantaggio del dividendo è l’azienda quando fa questo ti da un pezzo di capitale, quindi un pezzo del valore dell’azienda…praticamente ti da una parte del suo valore di Borsa.

Un esempio pratico

Ho comperato un’azione a 10 euro, col tempo sale a 12 ed una volta che è a 12 mi stacca un dividendo di 1. Cosa succede? Il prezzo dell’azione dopo il dividendo scende a 11 e mi trovo 1 sul conto corrente. 11+1 fa 12 il mio valore iniziale. Ok…non ho calcolato la tassazione.

Come puoi vedere il fatto che stacca il dividendo mi tutela perché tale incasso mi attutisce eventuali perdite dovute alle oscillazioni di Borsa. Potrei ad esempio scendere a 10, ma ho già incassato 1 come dividendo.

Cercare il periodo in cui le azioni sono scese a causa della comparsa del coronavirus

Le azioni le posso tenere per poco tempo ( volendo anche per un minuto) o le posso tenere per 20 anni. Sì, sempre le stesse! Se le compero e dopo poco le vendo faccio trading, se invece le tengo per tanto tempo divento un cassettista, le metto nel cassetto e me le dimentico.

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